Con
profonda gratitidine ad Osho - un maestro per la nostra
epoca - che ha saputo risvegliare nei nostri cuori l'amore per la meditazione.
Questo è un
sito di divulgazione del Tantra nella sua antica espressione di ricerca interiore.
In
Occidente il Tantra è sempre stato frainteso con il sesso,
forse
perchè l'energia sessuale è sempre stata
repressa e
quindi ha creato nella mente - conscia ed inconscia -distorsioni
e nevrosi di ogni tipo.
Tantra significa
tecniche di meditazione per l'espansione della consapevolezza.
Nacque
in India migliaia di anni fà,
principalmente
da maestre donne
che
crearono un percorso
e metodologie
in cui potessero crescere spiritualmente insieme agli uomini, sprimendando
liberamente la propria energia vitale.
Si è poi spostato in Tibet ed è stato elaborato dal Buddhismo tibetano.
Questo approccio che non esclude
l'energia sessuale ma la integra per una crescita
interiore, è valido ancora oggi, anzi soprattutto oggi
e, si rivolge alla sensibilità di donne e uomini che vogliono
creare una nuova armonia interiore tra il femminile e il maschile.
Aprersi
all'energia sessuale, usandola per raggiungere una espansione della
consapevolezza significa conoscere se stessi in tutti gli aspetti: fisico sensoriali - emozionale - psichico - intuitivo. E' un percorso che
porta a decondizionare, superare le paure e l'orgoglio, ogni falso valore per rendere possibile l'abbandono
all'ardore del cuore.
La coppia tantrica è assolutamente paritaria, perché l’uomo e la donna sono visti come parti complementari di una stessa energia, l’energia unica che gioca a dividersi per gustare il piacere del ricongiungimento.
Nel Tantra la donna riveste un ruolo essenziale, in quanto manifestazione della dea e quindi degna di adorazione, se l’uomo viene chiamato “forza”, la donna viene chiamata “potenza”.
Il sesso tantrico non si fa per necessità fisiologica, sebbene si innesti su questa: si fa per conoscere a fondo il lato umano del piacere e quindi attingere al suo lato divino.
L’intenzione pura sarà quindi la ricerca reciproca di un passaggio di piano che considera l’altro/a non come oggetto sessuale ma come la divinità in grado di trasportarci oltre il sesso.
L’intenzione è pura perché l’animo è generoso, coraggioso e sincero, in mancanza di queste qualità si farà del sesso ma non sarà tantra, infatti sono queste qualità che illuminano dall’interno qualunque situazione esterna avvicinandoci sempre più alla sorgente Suprema.
ma tutto ciò .... senza perdere il contatto con la capacità di non prendersi seriamente